Come Disdire Contratto Tiscali

Il contratto ADSL di Tiscali ha durata annuale, a partire dalla data di effettiva attivazione (non, quindi, dalla data di richiesta di attivazione da parte vostra). Normalmente, in un contratto si avrebbe che, al termine dello stesso, ciascuno è libero di recedere senza penali, perchè il vincolo è terminato. Non così nella telefonia, è previsto infatti che, se entro i 30 giorni precedenti alla data di scadenza del contratto non manifestate la volontà di recedere dal servizio, questo verrà rinnovato per ulteriori dodici mesi.

Quindi, per fare in modo che il nostro contratto non si rinnovi, dobbiamo comunicare a Tiscali, almeno 30 giorni prima della scadenza, la nostra volontà di recedere dal contratto. Alla scadenza dell’anno, Tiscali si impegnerà a staccare la portante ADSL (tempistica media: 20 giorni), e noi potremo tranquillamente convolare a nozze con altro operatore (ma non illudetevi: sono tutti uguali).

Grazie al recepimento del decreto, ora anche Tiscali non appone più alcun tipo di penale per questo tipo di disdetta; per una sola ipotesi è previsto, secondo la legge, il pagamento del costo di disattivazione di 50 euro.
Il regime si differenzia in due possibilità, dipendenti dal fattore temporale di aver superato o meno i primi dodici mesi di contratto.

Qualora vi troviate entro i primi dodici mesi dall’attivazione del servizio ADSL dovrete a Tiscali 50 euro.
qualora abbiate invece superato i dodici mesi dall’attivazione del servizio ADSL, niente è dovuto.

Il modem router in comodato va restituito a Tiscali, a spese dell’utente, entro 30 giorni solari dalla disdetta (consiglio Paccocelere 3 di Poste italiane: costa relativamente poco e si ha la certezza documentale dell’avvenuto ricevimento mediante tracciamento in linea; ovviamente, potete scegliere qualunque tipo di corriere).
In caso di mancata restituzione, la pagina Web citata poco sopra riporta l’applicazione di un costo di disattivazione di 15 euro, ma non specifica se, a fronte del pagamento della cifra, l’utente possa trattenere il modem (quasi che lo acquistasse). Nel dubbio, vi invito a contattare il 130, dando loro lettura della pagina Web e chiedendo spiegazioni.

L’indirizzo a cui spedire il pacco è

Tiscali spa — SS. 195 km 2.300 — 09122 Cagliari

Allo stesso indirizzo è necessario inviare la raccomandata per la disdetta. Per il documento è possibile utilizzare questo modello presente su questo blog.

 

Passati circa quattro o cinque giorni dall’invio della raccomandata (e controllato il suo arrivo a destinazione attraverso il sito delle Poste, di cui ho sopra fornito il collegamento), è consigliabile telefonare al centro assistenza clienti per avere notizie più precise sull’effettiva ricezione della nostra richiesta di disdetta: se l’abbiano correttamente interpretata, se l’abbiano già processata, se non intendono darle seguito, e così via.

Solo se la vostra disdetta è motivata dal cambiare operatore, si deve affrontare un tema che vedo essere molto controverso: tempistiche di richiesta dell’attivazione ADSL al nuovo operatore scelto. C’è chi dice di farlo contestualmente all’invio della raccomandata di disdetta; chi dopo quindici giorni; chi dopo… beh, nulla di tutto ciò è consigliabile.
Il vero punto nodale è l’avvenuta liberazione della portante da parte di Tiscali: dal momento che su una singola utenza telefonica si può attivare una sola ADSL alla volta, fino a quando Tiscali non abbia liberato quell’unico canale trasmissivo, nessun nuovo operatore potrà attivarci la propria. Inoltre, avviare l’iter di attivazione con il nuovo operatore quando la portante è ancora occupata potrebbe generare ritardi, anche consistenti, all’attivazione della nuova ADSL (il sottoscritto, per una bravata simile, rimase 52 giorni senza ADSL, in un cambio da Libero ad Alice).
Bisogna attendere la liberazione della portante.